Il cubo di ghiaccio

L’esperimento del Cubo di Ghiaccio è una manifestazione pubblica che è stata adottata da alcune città italiane in collaborazione con l’Agenzia CasaClima di Bolzano.  2 cubi di ghiaccio, di un metro cubo ciascuno, vengono posizionati in una pubblica piazza cittadina, uno lasciato all’aperto, mentre l’altro collocato in un involucro isolato, che simula la struttura di un edifico ad alta efficienza energetica, ovvero che evita le dispersioni termiche verso l’esterno e che non fa entrare il calore all’interno. Dopo un periodo di tempo, di almeno 10 giorni, si valuta se, e cosa è rimasto del cubo racchiuso nell’involucro. La manifestazione di Bergamo, interamente progettata e coordinata da Cultura&Ambiente, si è svolta alla fine dell’estate del 2009, quando erano ancora forti le escursioni termiche. Dopo 14 giorni di permanenza sotto il sole, mentre il cubo all’aperto si scioglieva in meno di 12 ore dalla collocazione, quello racchiuso nell’involucro isolato era ancora integro per più di quattro quinti del suo volume. Con la manifestazione si svolsero due conferenze improntate sui temi dell’efficienza energetica in edilizia, sia prima e che dopo.